Le attività di ricerca in situ, pur necessarie, possono, se svolte senza determinate precauzioni, essere un importante fattore di turbativa dei mammiferi marini.

Gli esperti riconoscono che alcune tecniche utilizzate possono essere causa di disturbo dei mammiferi marini, in particolare la marcatura e l'inseguimento, il prelievo mediante biopsia, la cattura e la sperimentazione con tecniche acustiche attive.
Altre tecniche scientifiche non provocano invece alcun disturbo, per esempio la fotoidentificazione (se si rispetta una distanza minima).

Biopsia effettuata da biologi. Il campione di pelle verrà analizzato per vari studi, compreso quello genetico.



 

 

 

 

 

Monitoraggio degli spostamenti dei cetacei mediante un sistema ARGOS (Sistema satellitare di localizzazione e di raccolta dei dati) e GPS.

Nel caso del Santuario, è opportuno fissare regole comuni per lo svolgimento di queste attività di ricerca. Tali regole comprenderanno, tra l'altro, il principio di dichiarazione e di autorizzazione, il rispetto di un codice di condotta dettagliato (comportamento in mare, messa a disposizione dei risultati, certificazione dell'attività svolta nel Santuario, ricerca di finanziamenti), oltre a definire le condizioni di rilascio delle autorizzazioni o certificazioni di qualità. 

In questo contesto, l'area del Santuario potrebbe dotarsi, se necessario, di norme più rigorose di quelle raccomandate nel quadro dell'Accordo ACCOBAMS. Inoltre, i responsabili del Santuario potrebbero assistere le tre Parti contraenti nel decidere in merito all'eventuale concessione delle deroghe previste da ACCOBAMS.

In materia di ricerca, sono state formulate le raccomandazioni seguenti:

  • qualunque progetto di ricerca nel Santuario deve essere oggetto di dichiarazione (in Francia o nel Principato di Monaco) o di deroga (Italia);  
  • i capi progetto e i ricercatori coinvolti devono attenersi a principi deontologici rigorosi e impegnarsi a fare del proprio meglio per minimizzare i potenziali impatti durante le interazioni con i cetacei;
  • i ricercatori devono impegnarsi a diffondere in modo opportuno i risultati delle loro ricerche a un vasto pubblico scientifico e tecnico, al fine di evitare ridondanze degli studi in situ e di promuovere la conoscenza nel modo migliore possibile.

Minacce

Turbativa, molestia, stress.