Venerdì 22 settembre 2017, alle ore 9.30 presso la Sala Convegni del Porto di Marina di Pisa, si terrà la cerimonia ufficiale di sottoscrizione della Carta e consegna della Bandiera del Santuario Pelagos.

Con tale sottoscrizione, la Parte Italiana completa le 86esima, 87esima e 88esima adesioni al Partenariato di propri Comuni rivieraschi del Santuario Pelagos, pari al 78% del totale nazionale: con le recenti avvenute sottoscrizioni da parte dei Comuni di Trinità d’Aglientu - Vignola e Agultu (OT) il 25 agosto scorso, che hanno completato le adesioni del totale dei Comuni della Regione Sardegna ricadenti nel Santuario Pelagos, e con le imminenti sottoscrizioni da parte dei Comuni di Albissola Marina (SV), Lerici (SP) e Deiva Marina (SP), sono ad oggi 91 su 111 i Comuni Italiani aventi deliberato la propria adesione al Partenariato Pelagos, pari all’81% del totale nazionale.

 

Nel corso della cerimonia si terranno i seguenti eventi:

“A scuola di Cetacei”: comunicazioni divulgative rivolte agli studenti delle scuole Comunali

“Conferenza sul Santuario Pelagos”, comunicazioni divulgative rivolte al pubblico

Sottoscrizione delle Carte di Partenariato dei 3 Comuni a bordo di una motovedetta della Guardia Costiera

 

Alla cerimonia interverranno le seguenti Autorità:

Silvia Velo

On.le Sottosegretario del Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare

 

Federica Fratoni

Assessore Ambiente Regione Toscana

 

CV (CP) Mario Valente 

Capo Ufficio I “Areee Marine Protette” del R.A.M. - Reparto Ambientale Marino del CC.PP. – Guardia Costiera

 

Marco Filippeschi - Sindaco di Pisa

Paolo Ghezzi -Vice Sindaco di Pisa

Alessandro Del Dotto - Sindaco di Camaiore

Daniele Mazzoni -Vice Sindaco di Pietrasanta

 

  pdf Cliccare qui per scaricare il programma della cerimonia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L'esemplare di cetaceo fotografato dal Sig. Wolf-Dieter Stucken

Martedì 5 settembre u.s. alle 12.47 il Sig. Wolf-Dieter Stucken, un diportista svizzero, mentre navigava a 10 miglia di distanza da Rosignano Marittimo (LI) con rotta NE proveniente da Capraia, ha avvistato e fotografato un esemplare di un grosso delfinide, caratterizzato da dimensioni rilevanti e da un pattern a macchie bianche su mantello nero lucido, che lascerebbero ipotizzare potersi trattare di un esemplare diOrcinus orca.

La foto purtroppo è stata scattata da lontano e con un’angolazione non favorevole al riconoscimento certo: tuttavia, pur essendo la prima volta che verrebbe documentata la presenza di questa specie di cetaceo nelle acque dell'Arcipelago Toscano, già in altre occasioni (2016 e 2017) risulterebbe essere stato segnalato. Nei nostri mari, l'Orca è una specie classificata come occasionale.

Il Sig. Wolf-Dieter Stucken è stato contattato via mail: purtroppo la sua testimonianza non sembra aggiungere ulteriori elementi utili ad una corretta e certa identificazione dell’esemplare in questione. 

Si è provveduto a far circolare il fotogramma tra numerosi cetologi italiani: pur concordando tutti, per quanto visibile dalla foto, sulla possibile attribuzione della pinna dorsale alla specie Orcinus orca, si sono espressi unanimemente sulla non chiara corrispondenza di quanto visibile del pattern dell’esemplare a quello specifico di tale specie, risultando unanimemente concordi sulla impossibilità di determinare con certezza la specie sulla base di quell’unico fotogramma.

Pur se gli elementi di cui si dispone non appaiono sufficienti ad identificare con certezza scientifica la specie dell’esemplare, in termini probabilistici potrebbe anche essersi trattato della stessa Orca già dichiarata essere stata avvistata in altre occasioni nelle acque dell’Arcipelago Toscano.

 

 

Martedì 12 settembre 2017 - Convegno al Museo oceanografico di Monaco


 

I Segretariati degli Accordi intergovernativi RAMOGE e Pelagos si mobilitano a favore della riduzione dei rifiuti marini organizzando una conferenza il 12 settembre 2017 al Museo oceanografico di Monaco per sensibilizzare i comuni costieri e dell’entroterra su questa tematica.

La riduzione dei rifiuti marini è un tema di interesse comune ai due Accordi, perché questo tipo di inquinamento minaccia le specie e i mammiferi marini che ne risultano gravemente colpiti.

L’80% dei rifiuti marini è di origine tellurica. Pertanto, è di fondamentale importanza promuovere qualsiasi intervento a monte e, in particolare, incoraggiare una gestione efficace dei rifiuti onde evitare che quelli abbandonati in natura finiscano in mare.

Durante la conferenza un ricercatore esperto in materia di rifiuti spiegherà quali sono le sfide di ordine sanitario e ambientale legate a questa problematica. I rappresentanti dei ministeri competenti in materia di ambiente dei paesi firmatari dei due Accordi presenteranno le direttive e le rispettive azioni intraprese per lottare contro questa forma di inquinamento. Infine, gli attori locali descriveranno le diverse iniziative innovative che contribuiscono, direttamente o indirettamente, alla lotta contro i rifiuti marini.

Indubbiamente, questo dibattito contribuirà a promuovere l’adozione di misure concrete per evitare la proliferazione dei rifiuti in mare.

  pdf Cliccare qui per scaricare il programma.

 

Otto sculture raffiguranti otto specie di mammiferi marini, lungo un percorso di 8 km: riproduzioni di capodoglio, balenottera comune, globicefalo, zifio, tursiope, stenella striata,  delfino comune, grampo verranno posizionate sul tratto di lungomare da Varigotti fino a Finale Ligure, denominato la “Via del Mare” dislocate a una distanza di 1 km tra una e l’altra.

Ogni scultura, posta su un’asta che ne consente la rotazione come segnavento con una fascia nella parte sottostante che indica i punti cardinali,  è corredata da una bacheca contenente le informazioni sul patrimonio marino costituito da cetacei ed altre specie rare che vengono frequentemente avvistate nel mar Ligure.

Questo progetto del Comune di Finale Ligure, realizzato in collaborazione con il Gruppo Sociale Tutela Ambiente della Lega Navale, l’associazione “Run” ed il gruppo scultori “Graal” di Finalborgo, vuole ulteriormente valorizzare la risorsa naturale del Santuario Pelagos.

La “Via dei Cetacei” verrà inaugurata domenica 6 agosto, alle ore 18.30, dal Sindaco di Finale Ligure, Dott. Ugo Frascherelli: sono previste proiezioni di diapositive e filmati di mammiferi marini del Santuario Pelagos, avvistati e fotografati dal Gruppo Sociale Tutela Ambiente della Lega, sezione di Finale Ligure, che ha promosso l’iniziativa ottenendo il    sostegno dell’amministrazione Comunale.

 

Il X Comitato scientifico e tecnico dell'Accordo Pelagos si terrà lunedì 25 settembre 2017 nel Principato di Monaco.

Gli organismi che desiderino partecipare alla riunione nel ruolo di osservatori sono invitati a contattare il Segretariato permanente dell'Accordo all'indirizzo seguente: secretariat@pelagos-sanctuary.org 


L’Accordo Pelagos emette un bando per progetti volto all’approfondimento delle conoscenze relative ai mammiferi marini e al loro habitat su temi specifici, nonché a proporre nuove misure di gestione per la protezione delle specie nel Santuario.

Le candidature sono aperte dal 12 luglio all'11 ottobre 2017 alle 23h59 (UCT/GMT+2 ore).

Per scaricare il bando, pdf cliccare qui .

 

Il Comune di Capalbio (Gr) ha organizzato in data mercoledì 28 giugno 2017, alle ore 11.00  presso la foce del torrente Chiarone un evento speciale dedicato alla propria recente adesione al  Santuario Pelagos, avvenuta il 17 novembre u.s.: la presentazione e l’installazione della bandiera del Santuario Pelagos e del pannello esplicativo dedicato sul territorio Comunale, in corrispondenza di uno dei 4 “vertici” del Santuario Pelagos..

 L’evento organizzato dal Comune di Capalbio in collaborazione  con il WWF Italia e la tenuta “Terre di Sacra”  costituisce la prima “marcatura” di un vertice dell’area, e l’occasione per divulgare al pubblico ed ai ragazzi delle scuole Comunali l’adesione di Capalbio alla Carta di Partenariato Pelagos, che impegna le amministrazioni comunali a garantire, nella loro area di competenza, le particolari misure di protezione dei mammiferi marini (cetacei, balene, delfini) nel Santuario Pelagos, l’area di 87.500 kmq del Mar Mediterraneo che si estende fra Costa Azzurra, Liguria, Toscana, Corsica e Sardegna.

Il Santuario Pelagos si estende infatti nel bacino corso-ligure-provenzale da Punta Escampobariou (nei pressi della città francese di Hyeres) a Capo Falcone e Capo Ferro (Sardegna), fino alla foce del fiume Chiarone, al confine tra Toscana e Lazio, che ne rappresenta il vertice orientale e si trova nel territorio del Comune di Capalbio, in corrispondenza con il limite meridionale di Terre di Sacra, la tenuta che dal 1968 collabora con il WWF ospitando l’Oasi del lago di Burano, la prima oasi del WWF in Italia.

Prenderanno parte alla cerimonia il Sindaco di Capalbio Luigi Bellumori, i rappresentanti del WWF e di Terre di Sacra, i bambini del territorio e i rappresentanti delle Istituzioni che aderiranno all’iniziativa.

 

Una Riunione straordinaria del Comitato scientifico e tecnico (CST) dell'Accordo Pelagos si terrà il 13 giugno 2017 alle ore 9:30.

La Riunione ordinaria del CST è stata posticipata a data da definire all'inizio del mese di settembre 2017.

Si comunica che con Deliberazione di GC n. 215 del 24/05/2017 il Comune di Camaiore (LU) ha deliberato la propria adesione alla Carta di Partenariato tra Parti Contraenti l’Accordo pe il Santuario Pelagos e i Comuni delle medesime ricadenti nelle sue acque rivierasche, come prevista dalla Raccomandazione COP4/REC9 adottata formalmente dalla Conferenza delle Parti del Santuario Pelagos tenutasi nel 2009.

Si tratta della 85^ adesione deliberata da un Comune Italiano ricadente nel Santuario Pelagos, in particolare della 25^ per la Regione toscana.

Ad oggi, hanno aderito a tale rilevante iniziativa 85 dei 111 Comuni costieri ricadenti nell’area del Santuario Pelagos delle 3 Regioni interessate (Liguria, Toscana e Sardegna), per una percentuale totale del 77% del totale aventi diritto.

In particolare, a livello delle singole Regioni sono stati raggiunti ad oggi i seguenti risultati:

LIGURIA: 49 Comuni aderenti su 63 aventi diritto, pari al 78 % su scala Regionale

TOSCANA: 25 Comuni aderenti su 35 aventi diritto, pari al 71 % su scala Regionale

SARDEGNA: 11 Comuni aderenti su 13 aventi diritto, pari al 85 % su scala Regionale  

L’iter di approvazione di tale adesione è già stato avviato, come previsto con il supporto del Comitato Nazionale di Pilotaggio: ad approvazione avvenuta, si provvederà ad organizzare la prevista cerimonia di sottoscrizione della Carta, possibilmente in modalità congiunta con il Comune di Pisa.