Da sinistra a destra : Xavier Sticker, Ambasciatore francese con delega all’Ambiente e Presidente della Riunione delle Parti dell’Accordo Pelagos; Ségolène Royal, Ministro francese dell’Ambiente, dell’Energia e del Mare, con incarico per le Relazioni internazionali sul clima; Gilles Tonelli, Consigliere di Governo - Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione; S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco ; Gian Luca Galletti, Ministro italiano dell’Ambiente e dela Tutela del territorio e del Mare; Fannie Dubois, Segretario esecutivo dell’Accordo Pelagos.

 

L’Accordo di sede tra il governo di S.A.S. il Principe di Monaco, le Parti e il Segretariato permanente dell’Accordo Pelagos, è stato firmato il 3 aprile 2017 presso la Residenza del Ministro di Stato del Principato di Monaco, in presenza di S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco, di Ségolène Royal, ministro francese dell’Ambiente, dell’Energia e del Mare con incarico per le Relazioni internazionali sul clima, di Gian Luca Galletti, ministro italiano dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e di Karmenu Vella, commissario europeo per l’Ambiente, gli Affari Marittimi e la Pesca.

Tale firma ufficializza l’arrivo del Segretariato permanente dell’Accordo Pelagos nel Principato di Monaco e ne assicura la sua indipendenza rispetto al paese ospitante. L’insediamento del Segretariato nel Principato di Monaco faciliterà del resto la cooperazione con i segretariati delle altre organizzazioni intergovernative quali, tra gli altri, ACCOBAMS e RAMOGE, ottimizzando così gli sforzi della Francia, dell’Italia e del Principato di Monaco per la tutela dei mammiferi marini e del loro habitat.

 

Tale iniziativa s’inscrive nell’ottica di una riorganizzazione più generale della governance dell’Accordo Pelagos, che riflette la volontà comune ai paesi di rinforzarne la direzione. Tra le misure adottate a tale scopo, il Principato di Monaco ha aumentato la sua contribuzione finanziaria, ormai eguale a quella degli altri paesi membri, che permette così il funzionamento del Segretariato permanente dell’Accordo. Sempre con l’intento di rispettare l’equità nella rappresentazione dei paesi in seno alla governance, l’equipe del Segretariato permanente, inizialmente francese, è attualmente internazionale e la Presidenza del Comitato scientifico e tecnico, prima prerogativa del Principato, sarà ricoperta a turno da tutti i paesi ed è attualmente assicurata dall’Italia.

Le autorità dell’Accordo sono già a lavoro per la realizzazione di attività di ricerca innovative e misure di gestione efficaci. È inoltre prevista prima della fine dell’anno, l’uscita di tre bandi a progetto internazionali su tematiche considerate prioritarie, quali: l’inquinamento fisico-chimico, l’inquinamento da plastiche e reti fantasma, il pericolo di collisione delle navi con i grandi cetacei.