L'anno 2017 si concluderà con la VII Riunione delle Parti dell'Accordo Pelagos, che si terrà il 12 e il 13 dicembre 2017, nel Principato di Monaco. In tale occasione, la Francia lascerà la Presidenza dell'Accordo in favore di Monaco e le Parti dovranno accordarsi sul programma di lavoro del prossimo biennio 2018-2019 e sui progetti selezionati nell'ambito del bando per i progetti 2017.

 

 

Venerdì 22 settembre 2017, alle ore 9.30 presso la Sala Convegni del Porto di Marina di Pisa, si terrà la cerimonia ufficiale di sottoscrizione della Carta e consegna della Bandiera del Santuario Pelagos.

Con tale sottoscrizione, la Parte Italiana completa le 86esima, 87esima e 88esima adesioni al Partenariato di propri Comuni rivieraschi del Santuario Pelagos, pari al 78% del totale nazionale: con le recenti avvenute sottoscrizioni da parte dei Comuni di Trinità d’Aglientu - Vignola e Agultu (OT) il 25 agosto scorso, che hanno completato le adesioni del totale dei Comuni della Regione Sardegna ricadenti nel Santuario Pelagos, e con le imminenti sottoscrizioni da parte dei Comuni di Albissola Marina (SV), Lerici (SP) e Deiva Marina (SP), sono ad oggi 91 su 111 i Comuni Italiani aventi deliberato la propria adesione al Partenariato Pelagos, pari all’81% del totale nazionale.

 

Nel corso della cerimonia si terranno i seguenti eventi:

“A scuola di Cetacei”: comunicazioni divulgative rivolte agli studenti delle scuole Comunali

“Conferenza sul Santuario Pelagos”, comunicazioni divulgative rivolte al pubblico

Sottoscrizione delle Carte di Partenariato dei 3 Comuni a bordo di una motovedetta della Guardia Costiera

 

Alla cerimonia interverranno le seguenti Autorità:

Silvia Velo

On.le Sottosegretario del Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare

 

Federica Fratoni

Assessore Ambiente Regione Toscana

 

CV (CP) Mario Valente 

Capo Ufficio I “Areee Marine Protette” del R.A.M. - Reparto Ambientale Marino del CC.PP. – Guardia Costiera

 

Marco Filippeschi - Sindaco di Pisa

Paolo Ghezzi -Vice Sindaco di Pisa

Alessandro Del Dotto - Sindaco di Camaiore

Daniele Mazzoni -Vice Sindaco di Pietrasanta

 

  pdf Cliccare qui per scaricare il programma della cerimonia.

 

 

Martedì 12 settembre 2017 - Convegno al Museo oceanografico di Monaco


 

I Segretariati degli Accordi intergovernativi RAMOGE e Pelagos si mobilitano a favore della riduzione dei rifiuti marini organizzando una conferenza il 12 settembre 2017 al Museo oceanografico di Monaco per sensibilizzare i comuni costieri e dell’entroterra su questa tematica.

La riduzione dei rifiuti marini è un tema di interesse comune ai due Accordi, perché questo tipo di inquinamento minaccia le specie e i mammiferi marini che ne risultano gravemente colpiti.

L’80% dei rifiuti marini è di origine tellurica. Pertanto, è di fondamentale importanza promuovere qualsiasi intervento a monte e, in particolare, incoraggiare una gestione efficace dei rifiuti onde evitare che quelli abbandonati in natura finiscano in mare.

Durante la conferenza un ricercatore esperto in materia di rifiuti spiegherà quali sono le sfide di ordine sanitario e ambientale legate a questa problematica. I rappresentanti dei ministeri competenti in materia di ambiente dei paesi firmatari dei due Accordi presenteranno le direttive e le rispettive azioni intraprese per lottare contro questa forma di inquinamento. Infine, gli attori locali descriveranno le diverse iniziative innovative che contribuiscono, direttamente o indirettamente, alla lotta contro i rifiuti marini.

Indubbiamente, questo dibattito contribuirà a promuovere l’adozione di misure concrete per evitare la proliferazione dei rifiuti in mare.

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L'esemplare di cetaceo fotografato dal Sig. Wolf-Dieter Stucken

Martedì 5 settembre u.s. alle 12.47 il Sig. Wolf-Dieter Stucken, un diportista svizzero, mentre navigava a 10 miglia di distanza da Rosignano Marittimo (LI) con rotta NE proveniente da Capraia, ha avvistato e fotografato un esemplare di un grosso delfinide, caratterizzato da dimensioni rilevanti e da un pattern a macchie bianche su mantello nero lucido, che lascerebbero ipotizzare potersi trattare di un esemplare diOrcinus orca.

La foto purtroppo è stata scattata da lontano e con un’angolazione non favorevole al riconoscimento certo: tuttavia, pur essendo la prima volta che verrebbe documentata la presenza di questa specie di cetaceo nelle acque dell'Arcipelago Toscano, già in altre occasioni (2016 e 2017) risulterebbe essere stato segnalato. Nei nostri mari, l'Orca è una specie classificata come occasionale.

Il Sig. Wolf-Dieter Stucken è stato contattato via mail: purtroppo la sua testimonianza non sembra aggiungere ulteriori elementi utili ad una corretta e certa identificazione dell’esemplare in questione. 

Si è provveduto a far circolare il fotogramma tra numerosi cetologi italiani: pur concordando tutti, per quanto visibile dalla foto, sulla possibile attribuzione della pinna dorsale alla specie Orcinus orca, si sono espressi unanimemente sulla non chiara corrispondenza di quanto visibile del pattern dell’esemplare a quello specifico di tale specie, risultando unanimemente concordi sulla impossibilità di determinare con certezza la specie sulla base di quell’unico fotogramma.

Pur se gli elementi di cui si dispone non appaiono sufficienti ad identificare con certezza scientifica la specie dell’esemplare, in termini probabilistici potrebbe anche essersi trattato della stessa Orca già dichiarata essere stata avvistata in altre occasioni nelle acque dell’Arcipelago Toscano.

 

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