L'Undicesimo Comitato scientifico e tecnico dell'Accordo Pelagos si terrà venerdì 20 aprile 2018 nel Principato di Monaco. In tale occasione, la Presidenza del Comitato ricoperta dall'Italia, passerà alla Francia per una durata di due anni. Alcuni gruppi di lavoro saranno inoltre creati in vista della realizzazione del programma di lavoro 2018-2019.

La riunione è aperta agli osservatori. Le organizzazioni che desiderino parteciparvi sono invitate a contattare il Segretariato permanente dell'Accordo all'indirizzo seguente: secretariat@pelagos-sanctuary.org 

 

Venerdì 2 febbraio 2018, alle ore 10.30 presso la Sala Consiliare del Comune di Lerici, si terrà la cerimonia ufficiale di sottoscrizione della Carta di partenariato e consegna della Bandiera del Santuario Pelagos per i seguenti sei comuni liguri: Lerici, Portovenere, Bonassola, Deiva Marina, Albissola Marin e Borghetto Santo Spirito. La cerimonia si aprirà con i saluti istituzionali, proseguirà con una conferenza e terminerà con la sottoscrizione della Carta di partenariato e la consegna ai comuni firmatari della Bandiera del Santuario dei Cetacei.

Sono ad oggi 94 su 111 i Comuni Italiani aventi deliberato la propria adesione al Partenariato Pelagos, pari all’85% del totale nazionale.

Le autorità danno il benvenuto ai nuovi comuni firmatari!

 

 

 

Una Riunione straordinaria delle Parti dell'Accordo Pelagos si svolgerà venerdì 9 febbraio 2018 nel Principato di Monaco. In tale occasione, le Parti si confronteranno sul programma di lavoro del biennio 2018-2019 e sulle raccomandazioni elaborate dal Comitato scientifico e tecnico e dal Segretariato permanente.

 

 

In seguito al bando per i progetti emesso nel 2017, i   progetti elencati qui di seguito sono stati selezionati in occasione della VII Riunione delle Parti dell'Accordo Pelagos, tenutasi a Monaco il 12 dicembre 2017. Tali progetti saranno diretti da team internazionali e avviati nel primo trimestre dell'anno 2018: 

  • progetto « Pelagos Plastic Free – Integrated actions to reduce plastic debris in the Pelagos Sanctuary », diretto da Legambiente Onlus in partenariato con Expédition Med, Parco nazionale delle Cinque Terre, Parco nazionale dell’Archipelago Toscano, Unicoop Firenze, Mareblu e Novamont e al quale è stata assegnata una sovvenzione di euro 83.000;
  • progetto « Biological and toxicological contamination of cetaceans in the Pelagos Sanctuary: assessment, origin, monitoring and mitigation », diretto da Groupement d’Intérêt Scientifique pour les Mammifères marins de Méditerranée et leur environnement (GIS3M) in partenariato con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta (IZSPLV), il Groupe d’Etude des Cétacés de Méditerranée (GECEM), il Laboratorio dipartimentale veterinario dell’Hérault (VDV34), Vetagro Sup (ENVL) e Monacology e al quale è stata assegnata una sovvenzione di euro 83.110;
  • progetto « Proposal to develop and evaluate mitigation strategies to reduce the risks of ship strikes to fin and sperm whales in the Pelagos Sanctuary », diretto da Tethys Research Institute in partenariato con British Antartic Survey, International Fund for Animal Welfare (IFAW), WWF Francia, Souffleurs d’Ecume, Quiet Oceans SAS, l’Università della Bretagna Occidentale (UBO) e lo Yacht Club di Monaco (YCM) e al quale è stata assegnata una sovvenzione di euro 83.299.

 

Sei ulteriori Comuni rivieraschi ricadenti nella parte Italiana del Santuario Pelagos hanno ultimamente  deliberato la loro adesione alla Carta di  Partenariato: Lerici (SP), Deiva Marina (SP), Bonassola (SP). Albissola Marina (SV), Porto Venere (SP) e Borghetto Santo Spirito (SV), di cui si è conclusa favorevolmente la prevista istruttoria di valutazione, e la cui cerimonia congiunta di sottoscrizione della Carta di Partenariato è in corso di imminente programmazione, Ospite il Comune di Lerici (SP)  

Considerate le sottoscrizioni degli ultimi 2 Comuni Sardi mancanti – Trinità d’Agultu (OT) e Aglientu (OT) avvenute lo scorso 25 Agosto, le adesioni la Parte Italiana raggiungono quota 94 adesioni sui 111 Comuni costieri delle 3 Regioni interessate (Liguria, Toscana e Sardegna) ricadenti nell’area del Santuario Pelagos, per una percentuale totale del 85 % del totale aventi diritto: i predetti Comuni hanno già provveduto ad individuare e comunicare i rispettivi Referenti Comunali, come previsto nel quadro dell’attuazione Italiana del Partenariato del Santuario Pelagos.

 A livello delle singole Regioni Italiane interessate sono stati quindi raggiunti ad oggi, in 5 anni dall’avvio dell’iniziativa, i seguenti risultati:

  • LIGURIA: 55 Comuni aderenti su 63 aventi diritto, pari al 87% su scala Regionale
  • TOSCANA: 26 Comuni aderenti su 35 aventi diritto, pari al 74 % su scala Regionale (di cui 5 dichiarati decaduti per mancato rinnovo biennale della loro adesione, ed 1 non avente mai sottoscritto la Carta di Partenariato)
  • SARDEGNA: 13 Comuni aderenti su 13 aventi diritto, pari al 100 % su scala Regionale

La documentazione relativa alle nuove adesioni è stata trasmessa al Segretariato Permanente dell’Accordo e costituirà la base di valutazione, come previsto dalla stessa Carta, per assumere decisioni e raccomandazioni congiunte ed implementare eventuali ulteriori specifiche azioni, a livello di Accordo Tripartito, sul tema del Partenariato dei Comuni rivieraschi del Santuario.

In data 28 novembre u.s. il Comune di Campo nell’Elba (LI) è stato dichiarato decaduto dal Partenariato del Santuario Pelagos per mancato 2° Rinnovo della propria adesione: pertanto, detto Comune risulta eliminato dall’elenco dei Comuni aventi aderito, con la derivante perdita del diritto ad esporre la Bandiera del Santuario Pelagos e di ogni altra prerogativa connessa a tale adesione.

Si tratta del Comune Italiano dichiarato decaduto per mancato rinnovo biennale della loro adesione al Partenariato:

1°.    Rio Marina (dichiarato decaduto per mancato 1° rinnovo il 17 febbraio 2015)

2°.    Rio nell’Elba (dichiarato decaduto per mancato 1° rinnovo il 17 febbraio 2015)

3°.    Portoferraio (dichiarato decaduto per mancato 1° rinnovo il 17 febbraio 2015)

4°.    Marciana (dichiarato decaduto per mancato 1° rinnovo il 17 febbraio 2015)

5°.    Campo nell’Elba (dichiarato decaduto per mancato 2° rinnovo il 28 novembre 2017),

tutti insistenti sul territorio dell’Isola d’Elba – Arcipelago Toscano - (LI). 

Secondo la procedura adottata al riguardo dalla Parte Italiana, qualora i Comuni dichiarati decaduti intendessero in futuro aderire nuovamente al Partenariato del Santuario Pelagos, dovranno provvedere ex novo all’iter di adesione mediante nuova Deliberazione di Giunta e/o di Consiglio Comunale caratterizzata da specifici programmati impegni circa la realizzazione delle singole attività, o ad esse riferibili, descritte nell’allegato 4 della pertinente Raccomandazione COP4/REC9, nonché alla prevista istruttoria di valutazione ed eventuale approvazione da parte di questa competente Autorità nazionale, con il parere consultivo del Comitato Nazionale di Pilotaggio del Santuario Pelagos.

 

 

 

L'anno 2017 si concluderà con la VII Riunione delle Parti dell'Accordo Pelagos, che si terrà il 12 e il 13 dicembre 2017, nel Principato di Monaco. In tale occasione, la Francia lascerà la Presidenza dell'Accordo in favore di Monaco e le Parti dovranno accordarsi sul programma di lavoro del prossimo biennio 2018-2019 e sui progetti selezionati nell'ambito del bando per i progetti 2017.

 

 

Venerdì 22 settembre 2017, alle ore 9.30 presso la Sala Convegni del Porto di Marina di Pisa, si terrà la cerimonia ufficiale di sottoscrizione della Carta e consegna della Bandiera del Santuario Pelagos.

Con tale sottoscrizione, la Parte Italiana completa le 86esima, 87esima e 88esima adesioni al Partenariato di propri Comuni rivieraschi del Santuario Pelagos, pari al 78% del totale nazionale: con le recenti avvenute sottoscrizioni da parte dei Comuni di Trinità d’Aglientu - Vignola e Agultu (OT) il 25 agosto scorso, che hanno completato le adesioni del totale dei Comuni della Regione Sardegna ricadenti nel Santuario Pelagos, e con le imminenti sottoscrizioni da parte dei Comuni di Albissola Marina (SV), Lerici (SP) e Deiva Marina (SP), sono ad oggi 91 su 111 i Comuni Italiani aventi deliberato la propria adesione al Partenariato Pelagos, pari all’81% del totale nazionale.

 

Nel corso della cerimonia si terranno i seguenti eventi:

“A scuola di Cetacei”: comunicazioni divulgative rivolte agli studenti delle scuole Comunali

“Conferenza sul Santuario Pelagos”, comunicazioni divulgative rivolte al pubblico

Sottoscrizione delle Carte di Partenariato dei 3 Comuni a bordo di una motovedetta della Guardia Costiera

 

Alla cerimonia interverranno le seguenti Autorità:

Silvia Velo

On.le Sottosegretario del Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare

 

Federica Fratoni

Assessore Ambiente Regione Toscana

 

CV (CP) Mario Valente 

Capo Ufficio I “Areee Marine Protette” del R.A.M. - Reparto Ambientale Marino del CC.PP. – Guardia Costiera

 

Marco Filippeschi - Sindaco di Pisa

Paolo Ghezzi -Vice Sindaco di Pisa

Alessandro Del Dotto - Sindaco di Camaiore

Daniele Mazzoni -Vice Sindaco di Pietrasanta

 

  pdf Cliccare qui per scaricare il programma della cerimonia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L'esemplare di cetaceo fotografato dal Sig. Wolf-Dieter Stucken

Martedì 5 settembre u.s. alle 12.47 il Sig. Wolf-Dieter Stucken, un diportista svizzero, mentre navigava a 10 miglia di distanza da Rosignano Marittimo (LI) con rotta NE proveniente da Capraia, ha avvistato e fotografato un esemplare di un grosso delfinide, caratterizzato da dimensioni rilevanti e da un pattern a macchie bianche su mantello nero lucido, che lascerebbero ipotizzare potersi trattare di un esemplare diOrcinus orca.

La foto purtroppo è stata scattata da lontano e con un’angolazione non favorevole al riconoscimento certo: tuttavia, pur essendo la prima volta che verrebbe documentata la presenza di questa specie di cetaceo nelle acque dell'Arcipelago Toscano, già in altre occasioni (2016 e 2017) risulterebbe essere stato segnalato. Nei nostri mari, l'Orca è una specie classificata come occasionale.

Il Sig. Wolf-Dieter Stucken è stato contattato via mail: purtroppo la sua testimonianza non sembra aggiungere ulteriori elementi utili ad una corretta e certa identificazione dell’esemplare in questione. 

Si è provveduto a far circolare il fotogramma tra numerosi cetologi italiani: pur concordando tutti, per quanto visibile dalla foto, sulla possibile attribuzione della pinna dorsale alla specie Orcinus orca, si sono espressi unanimemente sulla non chiara corrispondenza di quanto visibile del pattern dell’esemplare a quello specifico di tale specie, risultando unanimemente concordi sulla impossibilità di determinare con certezza la specie sulla base di quell’unico fotogramma.

Pur se gli elementi di cui si dispone non appaiono sufficienti ad identificare con certezza scientifica la specie dell’esemplare, in termini probabilistici potrebbe anche essersi trattato della stessa Orca già dichiarata essere stata avvistata in altre occasioni nelle acque dell’Arcipelago Toscano.

 

 

Martedì 12 settembre 2017 - Convegno al Museo oceanografico di Monaco


 

I Segretariati degli Accordi intergovernativi RAMOGE e Pelagos si mobilitano a favore della riduzione dei rifiuti marini organizzando una conferenza il 12 settembre 2017 al Museo oceanografico di Monaco per sensibilizzare i comuni costieri e dell’entroterra su questa tematica.

La riduzione dei rifiuti marini è un tema di interesse comune ai due Accordi, perché questo tipo di inquinamento minaccia le specie e i mammiferi marini che ne risultano gravemente colpiti.

L’80% dei rifiuti marini è di origine tellurica. Pertanto, è di fondamentale importanza promuovere qualsiasi intervento a monte e, in particolare, incoraggiare una gestione efficace dei rifiuti onde evitare che quelli abbandonati in natura finiscano in mare.

Durante la conferenza un ricercatore esperto in materia di rifiuti spiegherà quali sono le sfide di ordine sanitario e ambientale legate a questa problematica. I rappresentanti dei ministeri competenti in materia di ambiente dei paesi firmatari dei due Accordi presenteranno le direttive e le rispettive azioni intraprese per lottare contro questa forma di inquinamento. Infine, gli attori locali descriveranno le diverse iniziative innovative che contribuiscono, direttamente o indirettamente, alla lotta contro i rifiuti marini.

Indubbiamente, questo dibattito contribuirà a promuovere l’adozione di misure concrete per evitare la proliferazione dei rifiuti in mare.

  pdf Cliccare qui per scaricare il programma.